Il Paese che più di tutti rappresenta il Natale è, senza dubbio la Finlandia, non fosse altro che per il merito di aver dato i natali a Babbo Natale.

Per i finlandesi, si tratta quasi di una festa nazionale, è il periodo dell’anno più gioioso e che più rappresenta questo inaspettatamente accogliente Paese scandinavo.

L’atmosfera natalizia prende forma già un mese prima del Natale, quando a partire dalla metà di novembre e fino proprio al giorno di Natale, i finlandesi creano l’occasione propizia per passare del tempo insieme in allegria e festeggiare quello che chiamano il piccolo natale (pikkujoulu).

Storia di una tradizione

E’ bene ricordare che la tradizione finlandese del Natale affonda le sue radici in tempi molto lontani.

Già prima del cristianesimo, infatti, questo popolo celebrava la festa della luce, caratterizzata dai festeggiamenti per la fine dell’oscurità invernale e l’avvento della luce.

Va da sé che l’associazione al Natale sia stata quasi ovvia.

La tradizione, invece, come vissuta oggi, risalente agli anni ’20-’30, all’epoca di esclusivo appannaggio degli studenti e, successivamente diffusasi a tutta la popolazione.

L’importanza dei preparativi

Una giornata molto molto importante è, senza dubbio, la vigilia di Natale.

Le feste che, durante questo periodo, si susseguono contribuiscono a rendere ancora più gradevole la già magica attesa del Natale. I finlandesi usano trascorrere il tempo insieme tra canti, balli, buon cibo e, a volte, qualche bicchiere in più.

Come già detto, per tradizione, i finlandesi si preparano per tempo e con molta cura al Natale.

Ripuliscono le loro case, le addobbano con decorazioni rigorosamente ecologiche e fatte a mano (i bambini vengono coinvolti attivamente nella realizzazione degli addobbi), preparano con cura tutte le pietanze che verranno gustate durante il cenone della vigilia.

Il Calendario dell’Avvento

In ogni casa troverete affisso, soprattutto se si tratta di una famiglia con bambini, il calendario dell’avvento.

Solitamente si tratta di un pannello di stoffa al quale vengono applicate 24 piccole tasche (anch’esse di stoffa), che rappresentano ovviamente i 24 giorni che precedono il Natale ed all’interno delle quali, le affettuose mamme finlandesi provvederanno a collocare ogni giorno un piccolo dono per i loro bimbi, convinti che gli artefici di quelle sorprese siano gli gnomi osservatori di Babbo Natale.

Il Calendario dell'Avvento, una tradizione che unisce la famiglia.

E’ facile reperire calendari dell’avvento già confezionati, ma la tradizione finlandese vuole che si realizzino in casa.

Anche le città pullulano di vita e di ricchissimi mercatini, nei quali è sempre possibile trovare il regalo giusto per tutti e riempirsi il cuore e gli occhi della gioia impetuosamente trasmessa.

Uno dei mercatini più tipici e che, certamente, merita di essere visitato è quello della piccola città di Porvoo, al sud del Paese.

La sauna finlandese è parte della tradizione.

Alla vigilia, le famiglie si apprestano a vivere questo importante giorno nel modo più sereno possibile.

Da tradizione, dedicano, una parte della giornata, alla tipica sauna. Solitamente il primo pomeriggio, prima di sedersi a tavola, ma c’è anche chi preferisce farlo in mattinata,

E’ un caldissimo e dolcissimo momento di relax tutto finlandese. Non è facile spiegare la sensazione di benessere che si vive entrando in una sauna finlandese. Certamente è un’esperienza che andrebbe vissuta almeno una volta nella vita.

Ormai è facile trovare le saune anche qui da noi, nei centri benessere, ma come ogni esperienza, per coglierne a pieno la vera essenza, è necessario che venga vissuta nel Paese di appartenenza.

Vi assicuro che è tutto molto diverso.

Se, poi, avete la fortuna di sperimentare la sauna tradizionale, in un cottage in riva al lago, con tanto di foglie di betulla con cui accarezzarvi, allora avrete conosciuto l’anima della Finlandia.

Il culto dei morti

Prima di banchettare ed attendere l’arrivo di Babbo Natale, i finlandesi si recano a far visita ai cari defunti, al cimitero.

A differenza di quello che si può pensare, si tratta di un momento affatto triste. Anzi, i finlandesi vi si recano con la gioia e la speranza nel cuore, portando con loro una piccola candela da donare ai cari defunti, perché possano simbolicamente festeggiare con loro il Natale.

Il paesaggio innevato, illuminato da questo gran numero di fiammelle risulta estremamente suggestivo.

Il Cenone

Arrivato il momento del cenone, le famiglie si mettono a tavola per gustare tutte le prelibatezze preparate insieme. Immancabile il porridge di riso, all’interno del quale viene nascosta una sola mandorla che renderà fortunato per tutto l’anno colui che la troverà.

Tipici del cenone natalizio sono il salmone salato, l’insalata di barbabietola rossa, il prosciutto al forno, le paste ripiene di marmellata (joulutortut) e i biscotti alle zenzero (piparkakut).

Ma di questi vi forniremo le ricette nei prossimi giorni. Per il momento vi invitiamo a cimentarvi  con i karjalanpiirakka e la pulla, tanto graditi a Babbo Natale.

L’arrivo di Babbo Natale

Il momento più atteso ed importante della vigilia di Natale è, soprattutto per i bambini, l’arrivo di Babbo Natale.

Preparano regalini da dargli, nei giorni precedenti, invece, scrivono la loro letterina e qualcuno è perfino andato in Lapponia a trovarlo.

Difatti, a Rovaniemi vi è il bellissimo villaggio che i bimbi di tutto il mondo possono visitare. Qui è possibile scattare una foto con Babbo Natale e consegnare la propria letterina agli gnomi aiutanti.

Non vedono l’ora che il simpatico omone, lasciato il suo villaggio sul Monte Korvatunturi, si rechi insieme alle sue renne ed ai suoi gnomi nelle loro case per consegnare i tanto desiderati doni.

Ogni famiglia fa in modo che i propri bimbi ricevano la visita di Babbo Natale, affidandosi a ragazzi che si travestono per guadagnare qualche soldino, o a qualche volenteroso amico o parente.

Quando il simpatico omone bussa alla porta di casa, i bimbi accorrono festosi ad accoglierlo.

I bimbi, come da tradizione, indossano un simpatico cappellino rosso con un campanellino in punta, che richiama quello indossato dagli gnomi di babbo natale

La visita dura poco, perché Babbo Natale in quella notte deve raggiungere tutti i bambini del mondo. Ad ogni modo ha sicuramente tempo per accettare i piccoli doni che i bambini hanno preparato per lui.

Babbo Natale saluta tutti e va via, tra la gioia di tutti i familiari, accompagnato dai sorrisi e dagli abbracci dei bellissimi bimbi dei quali ha realizzato i desideri.

La Dichiarazione Natalizia di Pace

Tipica e suggestiva è, poi, la Dichiarazione Natalizia di Pace finlandese che si tiene, proprio nel giorno della vigilia a mezzogiorno, a Turku antica capitale della Finlandia e casa madre del Natale. Si tratta di una cerimonia seguita dal vivo o in televisione dalla maggioranza dei cittadini.

Il Discorso di Babbo Natale

Altrettanto meritevole di nota è l’inaugurazione del Natale attraverso l’annuale discorso tenuto da Babbo Natale e mandato in onda da tutte le reti nazionali.

Inoltre, ogni anno il simpatico omone fa il suo ingresso nella capitale, Helsinki, accompagnato dalla moglie, dalle sue amiche renne e dagli gnomi e, accendendo le luci della città, dà ufficialmente avvio al Natale.

Spero, in queste poche righe, di avervi incuriosito e di avervi fatto respirare un po’ della vera aria del Natale.

Buone Feste!