Sono stati annunciati i vincitori della decima edizione del Premio nazionale Nati per Leggere, un riconoscimento alla migliore produzione editoriale per i bambini in età prescolare. La cerimonia di premiazione si terrà lunedì 13 maggio alle 17 nell’Arena del Bookstock Village del Salone Internazionale del Libro di Torino.

X Edizione del premio Nati per Leggere

Una giuria di esperti composta da docenti, esperti di letteratura per l’infanzia, bibliotecari, pediatri, librai specializzati e giornalisti, premia:
– l’adeguatezza dei libri per bambini di età compresa tra 6 e 18 mesi, 18 e 36 mesi, 3 e 6 anni
– l’impegno del Pediatra nella diffusione di Nati per Leggere
– il miglior progetto locale consolidato
– il miglior progetto locale di recente istituzione.
5000 bambini di età compresa tra 3 e 6 anni delle 6 città che partecipano alla sezione Crescere con i libri del Premio NpL decretano vincitoreil libro che abbia ottenuto il maggiore apprezzamento sul tema dell’anno.

Per la sezione Nascere con i libri (6-18 mesi) è stato eletto miglior libro A fior di pelle (Lapis, 2018), di Chiara Carminati (scrittrice) e Massimiliano Tappari (fotografo),

per la cura e l’eleganza delle fotografie, per la facile maneggevolezza del formato e per le bellissime filastrocche di Chiara Carminati, che permettono un’interazione naturale e spontanea del genitore con il bambino nell’approccio sensomotorio”.

Nati per leggere

Per la sezione Nascere con i libri (18-36 mesi) è stato eletto vincitore Case così (Donzelli, 2018), di Antonella Abbatiello

perché è una versione originale di un topos assai frequentato dalla letteratura per l’infanzia, rivitalizzato da un uso sapiente dell’ironia e dalla semplicità di un segno grafico e cromatico che lo rende riconoscibile anche da bambini molto piccoli”.

Nati per leggere

Per la sezione Nascere con i libri (3-6 anni) ottiene il riconoscimento Il sentiero (Orecchio Acerbo, 2018) di Marianne Dubuc,

un albo illustrato caratterizzato da uno straordinario equilibrio tra testo e illustrazione. Nelle oltre settanta pagine illustrate prende vita un racconto con protagonisti animali che si fa metafora della generosità, del rispetto e della trasmissione di esperienze, che costituiscono il nucleo e la vera ricchezza dei passaggi generazionali”.

Nati per leggere

La sezione Crescere con i libri vede vincitore La balenottera azzurra di Jenni Desmond (Lapis, 2016), che ha ottenuto il maggior numero di voti da una giuria di lettori composta da adulti e bambini in rapporto a un tema specifico. Questo il tema della X edizione, scelto dalla giuria: “Dall’atomo alla zebra: i primi passi nella scienza”.

Nati per leggere

Tre menzioni speciali vanno a L’arte dell’amicizia di Cristina Petit (Artebambini, 2018), Amici di Charlotte Gastaut (Gribaudo, 2017) e Una nave di nome Mexique di Maria José Ferrada e Ana Penyas (Edizioni Clichy, 2019), per la portata innovativa, per l’istanza sperimentale e per il coinvolgimento immersivo richiesto al lettore.

Per la sezione Reti di libri – Progetto esordiente ottiene il riconoscimento il Comune di Bova Marina (Reggio Calabria),

per l’impianto efficace e virtuoso di cui si compone, per il capillare e ramificato contatto con il territorio, per il lodevole interesse a coinvolgere comunità eterogenee e composite e per l’attenzione rivolta ai residenti di lingua straniera”.

Per la sezione Reti di libri – Progetto consolidato conquista il riconoscimento la Provincia di Sondrio, con la seguente motivazione:

per l’aver costruito un percorso culturale di grande spessore e arricchimento, per l’impegno costante a lavorare in una realtà territoriale orograficamente faticosa, per il continuo e costante aggiornamento degli operatori coinvolti”.

La sezione Pasquale Causa decreta vincitore il pediatra Domenico Cappellucci (Abruzzo),

per la comprovata esperienza, per l’attenzione e la dedizione al lavoro, per il capillare impegno rivolto in egual modo alle famiglie, ai consultori, ai carceri e agli ospedali, per l’importanza data alla formazione e all’aggiornamento professionale”.