Il brutto anatroccolo di Hans Christian Andersen

Illustratore: V. Ruffato
Editore: Zoolibri
Collana: Gli illustrati
Anno edizione: 2018
In commercio dal: 3 ottobre 2018
Pagine: 48 – cartonato
Età di lettura: Da 4 anni

Il brutto anatroccolo edito dalla casa editrice Zoolibri, fiaba illustrata magistralmente da Veronica Ruffato che debutta nel mondo degli albi illustrati con una vera e propria opera d’arte.

La casa editrice Zoolibri

ZOOlibri è una casa editrice indipendente che nasce a Reggio Emilia nel 2001 e si occupa di produzione di albi illustrati per bambini e ragazzi.   Negli anni si è sempre distinta per aver portato nel mercato editoriale italiano prodotti di altissima qualità anche importando dall’estero. È proprio grazie al loro lavoro che in Italia abbiamo letto per la prima volta i libri di Benjamin Chaud, Gabriel Pacheco e Oliver Jeffers, di Klaas Verplancke, Simon James e Jon Klassen.

Lo ZOOGruppo non ha dipendenti, in quanto questo lavoro non lo permette. L’unico dipendente è il titolare che fa tutto, anche fax e pulizie. La direzione tecnica e artistica sono a carico degli amici di www.delica.it. Poi l’estero in fiera e ogni altra necessità sono affidate a collaboratori esterni, anch’essi fissi. Diciamo che 5/6 persone sono il numero totale. Ecco cosa c’è dietro la casa editrice: tanto lavoro sottopagato, tanta pazienza e tanta passione.

Quindi, cerchiamo di sostenere le case editrici italiane che lavorano tanto e bene!

Chi è Veronica Ruffato?

Veronica Ruffato inizia la sua formazione presso il Liceo Artistico A. Modigliani di Padova, successivamente si iscrive all’Accademia di Belle Arti di Venezia, dove consegue la laurea in Pittura. Nel 2016 viene selezionata alla Mostra Illustratori della Children’s Book Fair di Bologna e vince l’Ars in Fabula Grant Award frequentando così il Master in Illustrazione per l’Editoria Ars in Fabula a Macerata. Al Master lavora con l’editore ZOOlibri che le assegna un classico della letteratura per l’infanzia: Il brutto anatroccolo di H.C. Andersen, appena pubblicato dall’editore e suo libro d’esordio.

La storia

Che estate quell’estate!

Il grano dorato, l’avena verde, il fieno tagliato e

imballato: tutto risplendeva,

Folti boschi circondavano i campi nascondendo specchi

d’acqua calmi e profondi. Una vecchia cascina battuta

dal sole spiccava, contornata da un ampio fiume.

Tra le sue mura e il corso d’acqua crescevano foglie di

cavolaccio così alte che i bambini più piccoli potevano

nascondersi all’ombra delle più grandi.

La struttura narrativa ripercorre quella della fiaba classica scritta da Andersen, saranno, invece, le illustrazioni a catapultare il lettore in luoghi e scenari a metà strada tra sogno e realtà.

I personaggi hanno forme grandi e sproporzionate, le stesse che albergano nella fantasia e  nei sogni dei bambini. Gli oggetti di uso comune si confondono nelle illustrazioni, assumendo funzioni “atipiche”. Lo scrigno, ad esempio, diventa il luogo prescelto da mamma anatra per covare le sue uova.

In quel luogo isolato e protetto un’anatra covava

il suo nido, in attesa della schiuda.

Covare richiedeva tempo e pazienza!

E poi c’è lui il brutto anatroccolo. Più grande, più brutto e più grigio rispetto agli altri.

Eppure Veronica Ruffato riesce a conferigli bellezza. Le zampe grandi, lunghe e flessuose, quelle ali appena accennate, quell’incidere incerto anche quando viene  schernito anche dai fratelli. Davvero, è difficile non innamorarsene!

Puoi trovare Il brutto anatroccolo nelle migliori librerie o nello store on-line della ZOOlibri