Oggi vi parlo di una casa editrice che mi ha incuriosito molto e che ho scoperto grazie ai I cuscini magici e Non è colpa mia.

Kalandraka è una casa editrice nata in Spagna nel 1998, e più precisamente nella regione della Galizia vicino al mare. Il nome scelto porta in sé un riferimento marino: “kalandraka”, così si chiamavano le gallette che i marinai mangiavano quando non restava altro durante le navigazioni.

Il loro progetto editoriale trova le sue origini nel teatro per bambini, ovvero nell’adattamento teatrale di racconti tradizionali, per poi trovare il suo fulcro nel libro illustrato con lo scopo principale di avvicinare tale genere ai lettori di qualunque età.

Kalandraka approda in Italia nel 2008 e qui la sua produzione si concentra sulla collana Libri per Sognare, che in linea di massima abbraccia un pubblico dai 3 agli 8 anni, che poi costituisce anche il loro motto:

 I libri sono l’alimento dell’immaginazione e contribuiscono a svegliare la curiosità e l’ingegno dei bambini, oltreché a educare loro dal punto di vista affettivo, estetico e visivo. Le parole chiave sono, sempre e in qualunque situazione, dormire, sognare, svegliarsi. Senza il sonno non c’è il risveglio, senza il risveglio non c’è il sogno”.

Di tale collana, fa parte proprio il libro di cui intendo parlarvi oggi:

Il sapore della luna

Da molto tempo gli animali guardavano il cielo di notte. Che sapore aveva la luna? Era dolce o era salata? Volevano solo assaggiarne un pezzettino e perciò stiravano il collo, allungavano le zampe e drizzavano anche la coda. Cercavano di toccare la luna, ma neanche il più grosso di loro ci riusciva…

Allora, succede che gli animali, protagonisti della storia decidono di scoprirlo aiutandosi l’un l’altro. Ma la luna sorniona, ad ogni tentativo del piccolo gruppo di amici si allontana verso l’alto.

Ho trovato davvero interessante che il primo animale a tentare l’epica impresa di assaggiare la luna sia proprio la tartaruga, un animale speciale simbolo in molte mitologie antiche della connessione tra cielo e terra, saggezza e immortalità.

La storia ha appassionato molto le mie bimbe, soprattutto la piccola vuoi per la sua struttura, che si basa sulla accumulazione e sulla ripetizione, vuoi per le illustrazioni realizzate con texture speciale, acquerelli su carta ruvida, quindi materica e morbida, che restituisce da una lato una sensazionale tattile, anche se solo immaginaria, e dall’altro rendono bene l’idea di quel contatto a lungo desiderato da tutti gli animali.

Infine, per dovere di cronaca, questo albo era già uscito diversi anni or sono in Italia con Arka editore ma con un testo un po’ modificato rispetto a quello attuale. Nella precedente edizione, ad esempio, comparivano i diversi gusti degli animali in fatto di cibo e il titolo era diverso, Io mi mangio la luna. Ma possiamo dire che la storia è rimasta la stessa, un po’ fiaba un po’ leggenda, nella quale un sogno che in un primo momento sembrava irraggiungibile, alla fine diventa realtà grazie alla tenacia e allo spirito di solidarietà e di collaborazione.

L’unione fa la forza insomma!

Il sapore della luna. Ediz. illustrata
di Michael Grejniec
Traduttore: Gabriella Manna
Editore: Kalandraka Italia
Collana: Libri per sognare
Anno edizione: 2019
In commercio dal: 21 febbraio 2019
Pagine: 36 p., ill. , Rilegato
Età di lettura: Da 4 anni